La trilogia della nobiltà fantasmagorica

Note di regia

Il barone di Rondò,da ragazzo,per una bizza,s’arrampica sugli alberi e decide di non scendere più a terra. Combatte,studia,amoreggia e viene infine rapito da una mongolfiera.

Ma prima di essere rapito osserva gli accadimenti che prendono vita sulla terra.

E sono storie straordinarie!

Agilulfo,il cavaliere.Il suo scudiero Gurdulù.I paladini Rambaldo e Torrismondo.L’amazzone Bradamante e suor Teodora,i cavalieri del Gral….

Che tripudio di fantasia!

Ahhh,ecco che irrompe Medardo di Terralba,che va alla guerra contro i Turchi!…Una palla di cannone lo centra in pieno. Se ne salva solo una metà.E questa metà….questa metà si rivela particolarmente malvagia. Il visconte dimezzato pronuncia condanne a morte senza ragione,commissiona marchingegni di tortura,spedisce la sua anziana balia tra i lebbrosi etc etc.

C’è da perdersi.

Poi compare dal nulla un Medardo buono e servizievole…..

Fantasia.Fantasia.Fantasia.

E lo spettacolo ne fa tesoro e linfa

Per coinvolgere,affascinare sorprendere.

L’incantamento si somma all’incantamento.

Ed il Teatro questo deve regalare.

Del resto Calvino,come il barone Rampante,ci guarda sornione e benevolo.

Adatto per

Terza elementare

Quarta elementare

Quinta elementare

Prima media

Seconda media

Terza media