LA RAGAZZA COL PIGIAMA A RIGHE

Trama

Scheda artistica
Raccontare l’orrore dell’Olocausto ai bambini ed ai ragazzi?
O preservarli, incontaminati, fino all’età adulta?
Domande. Domande in attesa di risposte. Dubbi. Paure.
Paura di sbagliare. Paura di scegliere il modo sbagliato.
Paura di sporcare la loro anima candida.
Poi c’è il dovere.
Di aprire loro gli occhi. Di prepararli alla vita. Di lanciare qualche messaggio.
Qualche insegnamento.
Perché anche loro sappiano.
Perché capiscano la differenza fra il bene e il male.
Perché si preparino. Ad affrontare la vita. Ad esserne protagonisti.
A far parte del mondo. Ad esserne protagonisti.
A diventare grandi. Ed essere protagonisti.
A costruire un mondo nuovo. Da protagonisti.
Un mondo migliore.
Dove gli orrori del passato non si ripetano mai più.
Magari anche grazie a quella lezione fatta col Teatro che ha raccontato loro una
terribile pagina di storia dell’umanità.
Ed ecco il motivo dell’operazione

LA RAGAZZA CON IL PIGIAMA A RIGHE
Spettacolo teatrale.
Tratto dal famosissimo romanzo di John Boyne diventato poi uno splendido film.
(Il bambino con il pigiama a righe)
Otto attori.
Per raccontare una storia che emoziona e fa riflettere.
Per catturare l’attenzione dei piccoli spettatori.
E far capire loro che non esistono le razze.
Non esistono le differenze. Nessun filo spinato potrà mai sconfiggere l’amicizia.
E l’amore.
Esiste solo,a volte, la stupidità del mondo dei grandi.
La follia degli adulti.
Che provoca dolore. Inenarrabile dolore.
Ed allora che si abbatta quel filo spinato.
Nessun campo di concentramento potrà mai impedire la bellezza del vivere.
Di coltivare i sogni. Di pensare al futuro. Di credere nell’avvenire.
Di dare la mano ad un altro bambino,ad un altro ragazzo,e di abbracciarlo.
Indipendentemente dal colore della pelle.
Dal suo credo religioso.
Dalla sua razza.

Adatto per

Terza elementare

Quarta elementare

Quinta elementare

Prima media

Seconda media

Terza media