ISABELLA MORRA

Trama

La figura di Isabella MORRA, poetessa del XVI secolo, chiede ancora oggi
una lente di ingrandimento sulla sua drammatica vicenda.
Solitudine, veleni, vizi privati e rancori, sospetti e debolezze, malizia,
ignoranza, crudeltà e affetti; questi sono gli elementi che hanno segnato
la breve vita di Isabella.
Ma la sua anima dov’è?
Isabella in alcuni scritti appare enigmatica, addirittura contraddittoria,
tragica come coloro che soffrono.
Il suo oscillare, come ogni ragazza del suo tempo, tra ciò che è bene e ciò che è male,
questa sua indeterminatezza riflette lo spirito inquieto degli albori del Rinascimento italiano.
Ma il motivo per cui abbiamo deciso di raccontare con uno spettacolo teatrale
la storia di questa straordinaria e giovanissima poetessa è soprattutto uno:
è stata vittima di FEMMINICIDIO!!!
Uccisa dai fratelli.
E perché?
Quale il sospetto e la colpa?
…Quello di essersi innamorata.
Invaghita.
Di un poeta.
Un nobile spagnolo: don Diego de Castro.
Uccisa a pugnalate!
(ahimè, la storia si ripete, sempre drammaticamente uguale a se stessa).
Siamo nel 1546.
Potremmo essere nel 2026.
La violenza si ripete.
L’efferatezza si ripete.
Noi raccontiamo la triste storia di Isabella.
Raccontiamo un’epoса.
Le atmosfere sono molto suggestive.
La poesia da’ linfa allo spettacolo.
Riecheggia Petrarca.
Ma si alza soprattutto forte il canto della nostra protagonista.
Intrisa di passione e di voglia di vivere.
Su tutto si abbatte la scure dell’ignoranza.
Il sangue di Isabella è ancora lì.
A reclamare un confine senza confini.
Dove il sogno possa coniugarsi con l’amore.

Adatto per

Primo superiore

Secondo superiore

Terzo superiore

Quarto superiore

Quinto superiore